Cosa è la leva finanziaria

Il concetto di leva finanziaria può risultare inizialmete un pò complesso e spesse volte frainteso, si percepisce come pericoloso anche se in verità è uno strumento importantissimo che è, comunque, da utilizzare con cautela.
Cominciamo con il capire cosa si intende per Leva finanziaria.

La leva è uno strumento che offre elevata esposizione sul mercato finanziario a fronte di un investimento piuttosto modesto di capitale, il funzionamento è semplice.
Quando si investe in un prodotto a leva, verseremo solo parte del valore totale della posizione perchè il resto verrà versato dal provider.
Il profitto e la perdita si basa sull’intero valore della posizione. 

 

Pro della leva finzanziaria
Investiamo parte del valore totale e se guadagnamo lo facciamo sul valore totale della posizione.

Contro della leva finanziaria
Come nel guadagno questo è sul volore totale della posizione nonostante abbiamo investito meno, la stessa cosa vale riguardo la perdita che rischia di essere ben superiore a quanto ci si può permettere.

 

Le variazioni percentuali dei mercati valuta oscillano tra lo 0,5% mentre le azioni fino al 2% giornaliero, per poter guadagnare grossi importi bisogna investire altrettanto ed è in questo caso che si ricorre alla leva finanziaria, strumento che permette di operare con posizioni grandi a fronte di un capitale investito minimo.

Prima di andare a fondo della questione dobbiamo chiarire un altro concetto importante, il Lotto ovvero i contratti di scambio.

I lotti sono fondamentalmente tre:

  1. Lotto standard – valore nominale di US$ 100.000
  2. Mini Lotto – Valore nominale di US$ 10.000
  3. Micro Lotto – Valore nominale di US$ 1.000

 

Per negoziare un lotto standard senza fare ricorso alla leva devo avere un capitale di almeno 100.000US$, situazione piuttosto improbabile per un privato, ed è in questo caso che la leva viene in nostro aiuto.

 

Ammettiamo che vogliamo aprire un lotto standard con leva 1.100.
Il lotto è US$ 100.000 e con la leva 1:100 l’investimento che affrontiamo è di US$1000.
Se la variazione è dell’1% questa verrà calcolata sui 100.000 e non solo sui 1000 investiti, l’1% di 100.000 sarà $1000.

Nel caso in cui però invece di guadagno la variazione fosse negativa e quindi parliamo di perdita, come nel primo caso avremmo guadagnato US$1000 in questo secondo caso lo perderemmo, quindi perderemmo il 100% del capitale investito.
A questo punto dobbiamo spiegare un altro concentto importante e che entra in gioco. Il Margine.
Il margine è la quota di capitale richiesta come garanzia dal broker per aprire la posizione, questa quota si calcola in percentuale ed è dato dal rapporto tra 100/rapporto di leva.
Avendo questa percentuale possiamo calcolare il margine che il broker richiede per apriere la posizione che è dato dalla seguente formula:  prezzo corrente * unità scambiate + % di margine.
Esempio
Scambiamo valuta Eur/Usd a 1,2510 su lotto standard, usando 100:1 (1%) di margine. Comprimao quindi 100.000 euro a 125.20$ che sarà il margine di mantenimento.

Il margine utilizzabile sarà quanto rimane in conto calcolando protti e perdite sulle posizioni aperte.

Essendo il margine la somma che il broker trattiene come garanzia di un’eventuale cattiva riuscita dell’operazione, nel caso in cui il ribasso superi la soglia, il broker procederà con la vendita forzosa.

Leva si o no?

La leva finanziaria è sicuramente uno strumento interessante e che ha senso usare ma senza mai dimenticare quali possono essere i rischi che si corrono nel farlo.
Per ottenere profitti importanti ci si troverà in più occasioni a farne ricorso ma consigliamo, soprattutto a chi sta cominciando, di aprire inizialmente posizioni modeste per testare il mercato e le proprie strategie ed aumentare l’effetto leva, che può arrivare fino a 400:1 se il mercato sembra dare segnali positivi e di crescita.